lunedì 18 gennaio 2010
Google: uno strumento strepitoso e sorprendente!
http://docs.google.com/#search/
mercoledì 6 gennaio 2010
Blog e microblogging
Blog è la contrazione di web-log ossia diario in rete; microblogging è la pubblicazione costante in rete di piccoli contenuti (testo fino a 140 caratteri, immagini, video, audio mp3) tramite un servizio di social networking (Twitter ad es). Conosciamoli più da vicino...
- IL BLOG
Oggi grazie alle piattaforme di gestione dei blog anche chi non conosce il linguaggio HTML può creare il proprio blog grazie ad un programma di creazione guidata con cui può definirne la struttura, la distribuzione degli oggetti al suo interno(layout) e la veste grafica scegliendo tra i vari modelli proposti (templates).
- IL MICROBLOGGING
Il servizio più popolare di Microblogging è Twitter lanciato da Evan Williams nel 2006 anche se Jaiku,acquisita da Google,è considerato il suo più temibile concorrente. La brevità dei messaggi dei microblogging si sposa perfettamente con le crescenti esigenze comunicative del web:velocità di trasmissione ed immediatezza nell'interazione tra i blogger.Passando dal blog al microblogging si è obbligati a scrivere solo l'essenziale,dato il ristretto numero di caratteri messi a disposizione;è possibile così lo scambio di informazioni velocemente ed in tempo reale ottenendo più feedback dagli utenti.Lo si ritrova utilizzato nei campi più disparati:politica, pubblicizzazione di eventi, prodotti, informazioni sul traffico,che si prestano ad essere visualizzati sui dispositivi "mobili" (cellulari,laptop, etc.)
Web 2.0: la nuova frontiera del web

Originariamente il web è stato concepito come modo per visualizzare documenti ipertestuali statici (creati con l'uso del linguaggio HTML); questo approccio può essere definito come Web 1.0.
In seguito, grazie all'integrazione con database e all'utilizzo di sistemi di gestione dei contenuti (CMS), Internet si è evoluta con siti dinamici (come ad esempio i forum o i blog); questo web dinamico è stato da alcuni definito Web 1.5.
Attraverso l'utilizzo di linguaggi di scripting come Javascript, degli elementi dinamici e dei fogli di stile (CSS) per gli aspetti grafici, si possono creare delle vere e proprie "applicazioni web" che si discostano dal vecchio concetto di semplice ipertesto e che puntano a somigliare ad applicazioni tradizionali per computer.
Da un punto di vista strettamente tecnologico, il Web 2.0 è del tutto equivalente al Web 1.0, in quanto l'infrastruttura di rete continua ad essere costituita da TCP/IP e HTTP e l'ipertesto è ancora il concetto base delle relazioni tra i contenuti. La differenza, più che altro, sta nell'approccio con il quale gli utenti si rivolgono al Web, che passa fondamentalmente dalla semplice consultazione (seppure supportata da efficienti strumenti di ricerca, selezione e aggregazione) alla possibilità di contribuire popolando e alimentando il Web con propri contenuti.
L'hyperlinking, ossia la possibilità offerta a tutti gli utenti di fornire il proprio contributo per arricchire le pagine web(un esempio per tutti l'enciclopedia Wikipedia) è la dimostrazione del mutamento radicale di prospettiva che contraddistingue la rete oggi. L'utente infatti è il protagonista assoluto ma non considerato isolatamente dagli altri:la community virtuale degli internauti è il simbolo di quell'intelligenza collettiva di cui parla O'Reilly in un suo interessantissimo articolo sul Web 2.0.