mercoledì 6 gennaio 2010

Blog e microblogging

In prima battuta è necessario chiarire il significato dei due termini sopra indicati.
Blog è la contrazione di web-log ossia diario in rete; microblogging è la pubblicazione costante in rete di piccoli contenuti (testo fino a 140 caratteri, immagini, video, audio mp3) tramite un servizio di social networking (Twitter ad es). Conosciamoli più da vicino...
  • IL BLOG
Il blog nasce nel 1997 grazie a Dave Winer,lo sviluppatore statunitense della piattaforma che ne permise la pubblicazione(si parla di proto-blog)anche se in realtà è stato Jorn Barger un commerciante appassionato di caccia,a pubblicare il primo blog,una pagina web personale dedicata al suo hobby. Il termine tronco blog si deve a Peter Merholz,che nel 1999 ha utilizzato nel proprio sito l'espressione "we blog" dando così origine al verbo to blog,nel senso di scrivere un blog.
Nel 2001 ha acquistato popolarità anche in Italia,con la nascita dei primi servizi gratuiti dedicati alla creazione e gestione dei blog:possiamo citare Blogger, Splinder, Tiscali, Myspace, solo per fare qualche esempi
Il blog è un vero e proprio sito web, uno spazio sulla Rete in cui chiunque può rendere il popolo di Internet partecipe delle proprie opinioni, esperienze, interessi personali interagendo con gli altri utenti ed esprimendo la propria creatività.
Un blogger è chi crea e gestisce il proprio blog; l'insieme di tutti i blog viene detto blogsfera (ingl blogsphere). La sezione del blog che contiene i link(collegamenti) ad altri blog di proprio interesse si chiama blogroll
Oggi grazie alle piattaforme di gestione dei blog anche chi non conosce il linguaggio HTML può creare il proprio blog grazie ad un programma di creazione guidata con cui può definirne la struttura, la distribuzione degli oggetti al suo interno(layout) e la veste grafica scegliendo tra i vari modelli proposti (templates).
  • IL MICROBLOGGING

Il servizio più popolare di Microblogging è Twitter lanciato da Evan Williams nel 2006 anche se Jaiku,acquisita da Google,è considerato il suo più temibile concorrente. La brevità dei messaggi dei microblogging si sposa perfettamente con le crescenti esigenze comunicative del web:velocità di trasmissione ed immediatezza nell'interazione tra i blogger.Passando dal blog al microblogging si è obbligati a scrivere solo l'essenziale,dato il ristretto numero di caratteri messi a disposizione;è possibile così lo scambio di informazioni velocemente ed in tempo reale ottenendo più feedback dagli utenti.Lo si ritrova utilizzato nei campi più disparati:politica, pubblicizzazione di eventi, prodotti, informazioni sul traffico,che si prestano ad essere visualizzati sui dispositivi "mobili" (cellulari,laptop, etc.)

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